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E-mail fraudolente
 
ultimo aggiornamento  28/06/2010 16:38
 

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Come evitare il "phishing"
E-mail fraudolente

Sempre più frequentemente si verificano tentativi di acquisizione dei codici personali dei clienti, per farne successivamente un uso illegale.

Questo tipo di frode informatica, denominata “phishing”, consiste nella creazione e nell’uso di e-mail e siti web abilmente contraffatti.

La truffa prevede l’invio di false e-mail, apparentemente provenienti dalla banca, composte utilizzandone il logo, il nome e il layout. Queste e-mail invitano a collegarsi tramite un link a un sito internet del tutto simile a quello della banca e a inserirvi, generalmente attraverso una finestra pop up che si apre dallo stesso link, le informazioni riservate

Esempio di phishing: “Gentile cliente, durante i regolari controlli sui account non siamo stati in grado di verificare le sue informazioni. In accordo con le regole della Banca xxxxx abbiamo bisogno di confermare le sue reali informazioni. E’ sufficiente che lei completi il modulo collegandosi al nostro sito www.xxxxxx/xxxxx/xxxx.xx. Se ciò non avverrà siamo costretti a sospendere l'account."


E’ possibile riconoscere le truffe via e-mail prestando attenzione ad alcuni semplici dettagli. Generalmente queste e-mail:

non sono personalizzate e contengono un messaggio generico di richiesta di informazioni personali per motivi non ben specificati (es. scadenza, smarrimento, problemi tecnici);

fanno uso di toni “intimidatori” ad esempio minacciando la sospensione dell’account in caso di mancata risposta da parte dell’utente;

presentano un lessico poco corretto e contengono spesso termini sgrammaticati;

non riportano una data di scadenza per l’invio delle informazioni.

Ti invitiamo a seguire attentamente questi consigli per evitare le frodi online:

1) non rispondere mai a messaggi in cui è richiesto l’inserimento di dati riservati riguardanti codici di carte di pagamento, chiavi di accesso al servizio di home banking o altre informazioni personali. Banca Generali non ti chiederà mai di rilasciare informazioni personali attraverso questo tipo di mail;

2) non aprire mai i link contenuti in queste e-mail. I collegamenti potrebbero condurti a un sito contraffatto, difficilmente distinguibile dal sito di Banca Generali.
Anche se sulla barra degli indirizzi del browser viene visualizzato l’indirizzo corretto, non ti fidare: è possibile infatti per un hacker rendere visibile nella barra degli indirizzi del tuo browser un indirizzo diverso da quello nel quale realmente ti trovi. Banca Generali non ti chiederà mai di collegarti al suo sito Internet utilizzando un link contenuto in un messaggio di posta elettronica;

3) non inserire i tuoi codici personali di accesso se improvvisamente cambia la modalità attraverso la quale sei abituato ad accedere al servizio di Internet Banking: ad esempio se i codici di accesso ti vengono chiesti tramite pop-up (una finestra aggiuntiva di dimensioni ridotte) invece che tramite la pagina del sito alla quale sei abituato, oppure se ti viene richiesto di inserire già in home page anche le terne dispositive.

Qualsiasi variazione alle modalità di accesso ti sarà sempre comunicata in anticipo dalla banca: in caso di dubbio, o se per errore hai inserito i codici su un sito sospetto, contatta subito il Servizio Pronto Banca Generali al Numero Verde 800.133.133.


Ti raccomandiamo inoltre di non aderire in rete ad iniziative volte ad ottenere la messa a disposizione del tuo conto corrente, con finalità di transito di somme la cui origine potrebbe essere illecita. Anche il beneficiario di tali operazioni fraudolente, infatti, sebbene ignaro dell'illegalità delle iniziative, potrebbe rischiare l'incriminazione per il reato di riciclaggio.

 
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